Tester digitale: cos’è e come si usa

La corrente elettrica è fondamentale in una casa in quanto alimenta dispositivi elettrici e soprattutto porta luce ed elettricità nella nostra abitazione.
Ovviamente può capitare che un dispositivo tecnologico, così come un impianto elettrico, abbia dei guasti e problemi tecnici interni, motivo per cui prima di portarlo in assistenza e spendere una elevata cifra economica è possibile provare a capire da soli il problema e, se hai un minimo di conoscenza, provare a ripararlo da autodidatta.
Ti servirà certamente un’attrezzatura adatta, ed in particolar modo un tester digitale, chiamato anche multimetro. Consiste in uno strumento utilizzato per misurare due o più valori elettrici, principalmente, la tensione (volt), la corrente (Ampere) e la resistenza (ohm).
Scopriamo qualcosa in più in cosa consiste questo mezzo così importante e come lo devi utilizzare. Se non ti senti sicuro, puoi sempre decidere di chiamare un tecnico. Esperti del settore come quelli di Elettricista Milano intervengono per qualsiasi problema all’impianto elettrico.

Tester digitale: a cosa serve e come utilizzarlo

Inizialmente questi dispositivi erano ad ago analogici, ma visti i miglioramenti nel campo della tecnologia sono stati creati quelli digitali, molto più semplici da utilizzare e performanti. Il primo dispositivo di questo genere venne ideato nel 1977. Essi sono composti da quattro componenti principali:

  • un piccolo display, resistente agli urti, dove vengono mostrati istantaneamente tutti i dati
  • i pulsanti, per scegliere tra le varie funzioni rapidamente. Essi variano molto da modello a modello
  • la manopola, o anche chiamato interruttore girevole, per la scelta dei valori in ampere, ohm o W
  • infine, i due connettori di ingresso dei puntali

I puntali sono dei cavi non molto lunghi fondamentali per l’utilizzo del tester. Troveremo un cavo rosso per il polo positivo ed uno nero per quello negativo. Dopo che entrambi verranno correttamente posizionati, apparirà il valore che si vuole cercare di rilevare dal display.

Se verrà emesso un valore, significa che quel componente non è rotto e quindi è riparabile e non da cambiare necessariamente. Viceversa, se il tester non mostra variazioni o segnali di elettricità dei due punti indicati, non si può far altro che cambiare il pezzo o affidarsi ad appositi specialisti.Il consiglio da darti è comunque di prestare molta attenzione quando si effettuano operazioni con il tester, leggere bene le istruzioni d’uso e prendere tutte le precauzioni preventive per la sicurezza. Si sta lavorando con dispositivi elettrici, che potrebbero generare all’improvviso cortocircuiti o scosse, per questo devi prestare la massima attenzione ed effettuare lavori e misurazioni solo se necessarie e se hai esperienza.
Per concludere, in commercio puoi trovare numerose tipologie differenti di tester, e la scelta dovrà ricadere su quella più utile e vicina agli scopi da perseguire. Le principali categorie di multimetro digitale sono:

  • Per uso generico e poco frequente
  • Modello Standard
  • Modello Avanzato
  • Compatto
  • Wireless

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