ARTICLE MARKETING ITALIANO

ARTICLE MARKETING ITALIA

La SEO (Search Engine Optimization)

SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization” e riguarda tutte quelle attività, tecniche e strategiche, che servono a portare il tuo sito entro le prime posizioni, della prima pagina, dei motori di ricerca. Sostanzialmente, il posizionamento Google ti aiuta ad aumentare le visite sul sito web.

Ora bisogna dire, per dover di cronaca, che esistono migliaia di motori di ricerca nel mondo ma, a dire il vero, moltissimi sfruttano le SERP del motore di ricerca principale, cioè Google. Comunque, altri motori di ricerca degni di essere nominati sono Bing e Yahoo.

È imperativo dire che, i motori di ricerca, hanno degli algoritmi capaci di renderli più o meno complessi nelle valutazioni che danno alla qualità dei siti web presenti nelle classifiche dei loro indici.

I motori di ricerca e SEO: diventano sempre più complessi

Proprio per questo motivo, i dettagli tecnici dell’attività di SEO sono dinamici e cambiano, di volta in volta, in funzione degli aggiustamenti tecnici che avvengono per rendere, i motori di ricerca, sempre più complessi, svegli e simili alle valutazioni umane (in questo ci riesce prettamente Google, il più sveglio tra i motori di ricerca).

Perciò, se le premesse sono queste, bisogna intendere che esistono molte tecniche di “Search Engine Optimization” di base, capaci di far valutare il tuo sito bene dai motori di ricerca e renderlo visibile entro i primi posti delle loro SERP.

Se stai continuando a leggere, probabilmente la questione ti interessa. Per questo motivo, voglio offrirti la possibilità di avere la SEO in capsule rivelatrici. Queste capsule saranno come delle brevi pillole SEO capaci di aiutarti nel posizionamento siti web all’interno dei motori. Ovviamente, come ogni buon medicinale che si rispetti, leggi attentamente le avvertenze prima del suo utilizzo.

Starai pensando: “questo è uscito di testa”. Certamente no! Voglio soltanto un pochino scherzare per rendere la lettura di questo articolo più piacevole. Ma ora, basta! Voglio indicarti la prima tecnica, essenziale se intendi fare un buon lavoro.




Ottimizzazione ON PAGE del sito web

Sostanzialmente, bisogna fare in modo di far pizzicare il tuo sito web, comprese le pagine presenti al suo interno, e renderlo appetibile per scalare le classifiche dei motori. Questo avviene se gli spider (immagina dei ragnetti intelligenti che girano le pagine del tuo sito, registrano le informazioni che gli hai dato, per poi riportarle al motore di ricerca), sono capaci di scansionare facilmente il sito/blog ed indicizzarlo in modo che gli utenti possano trovare agevolmente le notizie che offri all’interno del tuo spazio web.

Per fare questo, devi utilizzare tecniche di ottimizzazione delle pagine per renderle fruibili alle persone che incontrano il tuo sito. Ad esempio, dovresti sempre includere delle parole chiave nel titolo del post del tuo blog. Questo fattore ti aiuterebbe ad intercettare coloro che cercano, attraverso una determinata parola chiave, un articolo sul web. Ovviamente, l’utente andrà sul motore di ricerca, ad esempio Google, e chiederà aiuto a Big G immettendo la frase chiave per cercare l’argomento che gli interessa.

Inoltre, un’altra pratica valida è includere le parole chiave nella prima frase del primo paragrafo, scrivendole in grassetto o in corsivo. Questo potrebbe far in modo di favorire la loro lettura, facendole percepire agli spider come rilevanti e dunque, importanti da registrare.

Equilibrio tra SEO e leggibilità

Ovviamente, la chiave è trovare un buon equilibrio tra ottimizzazione SEO e leggibilità degli utenti. Non devi assolutamente far sembrare i tuoi post come un qualcosa di innaturale. Immagina se, entrando in un sito web, ti accorgessi di leggere articoli scritti da un robot? Saresti pronto a continuare nella lettura o ad abbandonare le sue pagine? Dunque, se la risposta è quella che immagino anche io, non farlo!




“Tuttavia, fai attenzione quando utilizzi le parole chiave perché, un’eccessiva ripetizione delle stesse in un articolo, potrebbero farti intendere come attività “spam” dagli spider di Google (o degli altri motori di ricerca) e il sito web verrà penalizzato.”

Altra tipologia di azioni tecniche fondamentali da sfruttare, se vuoi scalare le classifiche dei motori di ricerca, è quella di fare delle azioni di link building all’interno della rete.

Utilizzo di strategie di link building

In linea di massima, maggiore è il numero di link di ritorno che ottieni – per il tuo sito/blog – da siti web autoritari, maggiore sarà il posizionamento delle pagine sui motori di ricerca. Come regola generale, è meglio ottenere link di ritorno di alta qualità (ad esempio siti web che Google vede come affidabili, rilevanti ed autoritari nella tua nicchia di mercato) rispetto a molti link di bassa qualità fatti con siti di poco valore autoritario. Attenzione però che non è sempre semplice fare link building, devi fare attenzione a dove metti questi link per poi non essere penalizzato, vanificando tutto il lavoro svolto per cercare di migliorare la tua visibilità.

Da qualche tempo, è emersa una nuova tendenza nel SEO: l’interazione con i canali sociali. Questo presuppone che le persone devono interagire attivamente sul tuo sito web, sia che si tratti di condividere, twittare o commentare i post del tuo siti/blog. Questa tipologia di attività viene favorita dai motori di ricerca ed aumenta notevolmente il ranking delle pagine per coloro che rendono l’interazione con i loro siti web user-friendly.

Ora, sei giunto ad un bivio. Questo bivio potrà farti trovare la strada giusta per riuscire ad avere successo online, oppure puoi riuscire a non trovare mai la strada idonea per vincere sulla tua concorrenza. Vuoi iniziare a gestire il tuo business online seriamente o vuoi ancora farlo per gioco?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *