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Firenze Città dell’Oro dagli Etruschi all’Arte Orafa del Ponte Vecchio

Firenze la città dell’oro, una affermazione che potrebbe riferirsi alla ricchezza del patrimonio artistico di questa città ma che trova delle fondamenta anche per quanto riguarda la lunga tradizione nell’arte orafa.
Si può asserire con certezza che l’oro a Firenze è di casa, partendo dagli Etruschi passando dal rinascimento fino ad arrivare ai giorni nostri, il rapporto tra la città toscana è il prezioso metallo giallo non si è mai interrotto.
Gli Etruschi furono abili maestri nella lavorazione dell’oro con lavorazioni che ancora oggi vengano utilizzate dagli orafi artigiani fiorentini, una di queste è la granulazione.
Questa particolare tecnica di lavorazione aurea ha raggiunto nella civiltà etrusca le migliori interpretazioni, furono i maestri etruschi a raggiungere le finezze più alte della granulazione, arrivando a portare questo metodo di lavorazione alle sue estreme possibilità anche per quanto riguarda la complessità dei motivi decorativi.
Successivamente l’arte orafa a Firenze riprende importanza nel XII-XIII secolo con la produzione di gioielli, sculture in oro e oggetti di oreficeria sacra.
In questo periodo si affermano numerose tecniche di lavorazione orafa come il traforo, l’incisione a bulino, il cesello”, la lavorazione a filo, la fusione in osso di seppia, la fusione con crogiuolo e la laminazione lastra e filo, il niello, l’agemina, il “cesoro.
A conferma dell’eccellenza raggiunta dall’arte orafa fiorentina nel medioevo e nel rinascimento basta elencare i nomi degli artisti che si sono cimentati nella lavorazione dell’oro come Brunelleschi, Ghiberti, Donatello e Luca della Robbia.
Il cuore pulsante dell’arte orafa a Firenze è il Ponte Vecchio, da quando nel lontano 1593 Ferdinando I de’ Medici decise di trasferirvi le botteghe orafe.
Ancora oggi il Ponte Vecchio è il luogo in cui si tramanda la tradizione dell’antica oreficeria fiorentina, dove si fonde, si cesella, si incide e si trafora con metodi artigianali.
Anche se in forme diverse il dualismo tra la città del giglio e l’oro è quanto mai attuale, camminando per le strade sono numerose le insegne dei compro oro Firenze dove vengano clienti da tutta la regione ed oltre per vendere il proprio oro.

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