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Edilizia alternativa, una rivoluzione ecosostenibile

Nel settore dell’edilizia si parla sempre di più di edilizia alternativa. Ma di cosa si tratta? Andiamo a conoscere da vicino questa realtà che sta rivoluzionando, in positivo, il modo di costruire.

Occorre premettere che il settore dell’edilizia, ed in particolare l’industria delle costruzioni, ha un’incidenza molto alta nelle emissioni di C02. Inoltre,  i rifiuti derivanti dalla costruzione sono di gran lunga superiori rispetto alla quantità di rifiuti urbani solidi. Se ci si vuole orientare per un’economia di tipo circolare e per un futuro sostenibile, occorre individuare diversi modelli di sviluppo per la nostra società, ed è proprio l’industria delle costruzioni, più di altri settori, che deve riflettere questa urgenza di cambiamento.

 In cosa consiste l’edilizia alternativa

L’edilizia alternativa si pone l’obiettivo di creare il minor impatto ambientale possibile, impiegando materiali innovativi che possono entrare a pieno titolo in quella che è definita economia circolare.

Questi materiali di edilizia alternativa, a loro volta, sono usati per limitare al minimo gli sprechi energetici, quindi per contribuire al risparmio energetico: pannelli coibentati, lastre isolanti etc.

Ma come si applica questo concetto nel concreto nell’edilizia?

Per rispondere a questa domanda non c’è niente di meglio che prendere in esempio la torre sperimentale realizzata con 10.000 mattoni di funghi commissionata nel 2014 dal centro di arte contemporanea MoMA PS1 di New York a Ecovative, startup che ha sviluppato  il progetto.

Ovviamente questa è un’estremizzazione che però rende bene l’idea del concetto di edilizia alternativa.

Materiali nell’edilizia alternativa

Quando si parla di edilizia alternativa è inevitabile che il pensiero vada alle case in legno, strutture bellissime super tecnologiche, nelle quali l’eco sostenibilità è la parola d’ordine.  Le case in legno oggi hanno superato i tanti pregiudizi che erano radicati nella nostra cultura costruttiva. Generalmente in quelle che definiamo “case in legno”,  il legno rappresenta la struttura portante della casa, poi di norma, all’esterno viene coperto e protetto da un termo cappotto naturale e all’interno dal rivestimento, quindi in termini tecnici è corretto definire questi edifici case con struttura portante in legno.

Le caratteristiche proprie del legno, come la bassa conducibilità, l’elevata inerzia termica e l’alta igroscopicità, producono un effetto positivo sulla qualità dell’aria all’interno dell’edificio e sul benessere percepito. Questi elementi contribuiscono a diminuire i consumi per il riscaldamento d’inverno e la climatizzazione d’estate. Inoltre il legno ha ottime proprietà di assorbimento acustico derivanti dalla sua natura fibrosa e dall’alto coefficiente di smorzamento del materiale stesso.

Oltre che il legno, sono altri i materiali che si impiegano nell’edilizia alternativa in particolare per garantire l’isolamento termico, vediamoli.

Lana di pecora: si tratta di un materiale edile ecosostenibile perfetto per l’isolamento e sicuro per l’ambiente e per le persone. L’isolamento di pecora ha anche la capacità di assorbire le sostanze inquinanti presenti nell’aria interna, è ignifuga ed facilmente riciclabile post-demolizione.

Pannelli in paglia: sono pannelli portanti realizzati in paglia prodotti attraverso l’essiccazione di questo materiale. Il risultato è una  soluzione costruttiva economica ed ecologica, super isolante e modulare.

E ancora i pannelli in fibra di cellulosa, il bio mattone e tanti altri ancora. Una casa realizzata con materiali alternativi è una casa sana, eco-sostenibile e a risparmio energetico.

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