ARTICLE MARKETING ITALIANO

ARTICLE MARKETING ITALIA

Come scegliere le piante da appartamento

Le piante all’interno di un appartamento portano sicuramente un ambiente più sano e rigenerante. Alcune piante sono molto indicate, per vivere anche negli appartamenti, in quanto hanno la capacità di emanare ossigeno di giorno, quindi contribuiscono ad eliminare l’elettrosmog presente inevitabilmente anche in un ambiente domestico e purificano l’aria. Vediamo come scegliere le piante da appartamento.

Quali piante scegliere e in base a quali criteri

Le piante da appartamento ovviamente sono quelle che possono essere coltivate in vaso. Non tutte le piante possono accettare condizioni simili ma vi sono comunque delle caratteristiche ambientali da rispettare che costituiscono un habitat di base. Resta anche il fatto da considerare che alcune piante, viceversa, non sopravviverebbero in piena terra durante la stagione invernale. Dunque, le case senza un minimo di verde sono come incomplete quindi sarebbe sempre auspicabile averne almeno una, anche rivolgendosi a chi si occupa di vendita fiori online. I criteri in base ai quali scegliere le piante sono: l’illuminazione, la temperatura, l’umidità, le innaffiature e le concimazioni di cui necessitano.

Quali sono le piante adatte ad un appartamento

Esistono piante che possono andare bene in qualsiasi esposizione solare e sono anche molto facili da mantenere, oltre a condividere le stesse necessità di base. Queste piante sono: la petunia che regala fiori per gran parte dell’anno, il garofano della cina che resiste anche con poca protezione dal freddo, il tagete che risulta ottimo per il balcone e la verbena, che può essere sia eretta che strisciante, adatta per coltivazioni in balcone  o in terrazze.

In generale, negli interni, il luogo ideale per le piante è nei pressi delle finestre, così che possano essere raggiunte dalla luce. Il sole può essere filtrato da una tenda, per evitare che i raggi brucino le foglie. Occorre non esporre le piante a correnti d’aria o sbalzi termici eccessivi, quindi non posizionarle vicino a fonti di calore o camini. L’annaffiatura deve essere graduale e mai abbondante, onde evitare i ristagni d’acqua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *