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Venezia Aeroporto: La Nuova ZTC

Dal prossimo 1/10 parte a Venezia l’effettivo uso della ZTC – Zona a Traffico Controllato. Praticamente sono stati installati dei varchi di accesso tra l’ingresso ed i parcheggi per monitorare chi circola nelle zone comuni. La permanenza nelle aree ocra della mappa e’ di massimo 7 minuti da entrata e uscita da questi varchi  telematici che registrano oltre al tempo anche le targhe dei mezzi. L’occhio elettronico multerà chi si trattiene oltre i 7 minuti con sanzioni da 38 a 156€ per i motocicli e da 81 a 321€ per i restanti mezzi. L’entrata in un parcheggio interrompe il tempo di occupazione della ZTC. Le multe non saranno incassate ne da SAVE o ENAC. La ZTC e’ stata creata per andare incontro alle maggiori necessità di sicurezza ed apposita ordinanza di ENAC e’ stata emessa.

A partire dal 5 ottobre chi non rispetterà i tempi di transito previsti all’interno dell’aeroporto di Venezia sarà multato (da 81 a 321 euro), chi parcheggerà fuori (davanti ai cancelli, ai negozi, ai bordi della strada) anche. Un anno dopo l’ordinanza di Enac, diventa operativa la zona a traffico controllato del Marco Polo: giovedì è partita la fase sperimentale dopo che Save e Polizia locale hanno siglato l’atto che avvia il pre-esercizio. Il risultato è che gli automobilisti dovranno avere davanti l’orologio per non andare oltre gli otto minuti (nonostante la cartellonistica installata continui ancora a riportare sette) girovagando nella viabilità dell’aeroporto: dovranno tornare nella viabilità ordinaria o raggiungere un parcheggio (tutti gratis nei primi dieci minuti, ripetibile fino a tre volte consecutive nella stessa giornata). In entrambi i casi comunque il conteggio del tempo di percorrenza verrà azzerato. Ma per chi aspetta un passeggero Save ha allestito un’area di sosta di sessanta stalli a disco orario — con tempo massimo di un’ora — dedicata proprio all’utenza in attesa, indicata come «Waiting area», come previsto dalla delibera del consiglio comunale. Sarà il nome, non proprio diretto per i più (area d’aspetto), la distanza (oltre un chilometro dall’aerostazione, si trova a ridosso della torre di controllo) o la poca conoscenza, fatto sta che le auto che si fermano lungo la strada negli stazi bianchi (a tempo) si contano ancora sulle dita di una mano.




Gli automobilisti però si dovranno abituare in fretta perché la polizia locale ha già annunciato che intensificherà il controllo nell’abitato di Tessera e in generale nella municipalità di Favaro per sanzionare chi non rispetta il codice della strada. Le telecamere poi faranno il resto, considerando che nei giorni scorsi la società dell’aeroporto ha completato l’installazione della strumentazione di rilevazione e la relativa segnaletica informativa (sbagliata). Poi le sanzioni non saranno riscosse da Save o da Enac, ma dalla polizia locale che si occuperà del controllo del sistema. «Ipotizzando un tasso di riscossione simile a quello del resto del Comune, che supera l’80 per cento, possiamo arrivare a 1,5 milioni di euro, sempre che non vengano sanzionati troppi stranieri», aveva detto a luglio durante la commissione consigliare il comandante Marco Agostini. «Con questa convenzione otteniamo due benefici: mettiamo in sicurezza l’area dell’aeroporto e incassiamo le multe, senza spendere un centesimo», precisa l’assessore alla Sicurezza Giorgio D’Este.

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