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Acqua del rubinetto: tutti i buoni motivi per berla

Sei fra le persone che bevono acqua del rubinetto o in bottiglia? Nonostante si pensi che quella in bottiglia sia più salutare, per una serie di ragioni, ne esistono altrettante altre per bere l’acqua del rubinetto. Dove sta la verità? Mario Idraulico Roma cerca di dare qualche suggerimento.

Il sentimento più comune con il quale ci approcciamo all’acqua del rubinetto è il sospetto; proprio per questo, sommersi da svariati dubbi, si preferisce l’acqua in bottiglia.




Questo perché la si considera più controllata e, di conseguenza, più sicura. In verità questa credenza, che è diventata una sorta di leggenda, andrebbe tuttavia ridimensionata. All’atto pratico, è l’acqua del rubinetto che, essendo soggetta per legge a controlli che ne garantiscono qualità e sicurezza, è più sicura. Anzi, spesso sono gli stessi ricercatori ad affermarlo.

Non sei ancora convinto?

Se, nonostante questa breve premessa, non sei ancora convinto, leggi tutti i buoni motivi per bere l’acqua del rubinetto:

  • L’acqua del rubinetto è salutare e microbiologicamente sicura: l’acqua pubblica per l’85% ha origine da falde sotterranee, è  quindi oligominerale (perciò contiene pochi sali minerali) ed è povera di sodio.
    In più, è ricca di calcio e magnesio, fondamentali per le ossa, presenti in quantità variabili e comunque non dannose per il nostro organismo. Solo nel caso in cui un soggetto presenta disturbi ai reni la presenza di calcio può rappresentare un problema per la sua salute.

Infine, è microbiologicamente sicura proprio perché trattata con cloro, un dato che non ci deve preoccupare in quanto presente in modeste quantità.

  • L’acqua del rubinetto è sottoposta a controlli più severi: a differenza delle acque minerali in bottiglia, la soglia di tolleranza per le sostanze indesiderate è decisamente più bassa. In particolare nel caso di alluminio, arsenico e nichel. Un elemento che può essere allarmante, però, è rappresentato dallo stato delle tubazioni che portano l’acqua fino al rubinetto di casa. Per evitare di riscontrare la presenza di sostanze come il piombo, notoriamente dannoso, è opportuno far verificare lo stato delle tubature del proprio edificio, al fine di scongiurare eventuali rischi.
  • L’acqua del rubinetto è economica e non è dannosa per l’ambiente: evitare di acquistare acqua in bottiglia comporta, obiettivamente, un risparmio notevole nell’arco di un anno intero. In più, un dato di fatto è che l’acqua in commercio, sia in bottiglia che in vetro, inquina. Nel primo caso ci si riferisce allo smaltimento della plastica, nel secondo la causa è il trasporto dallo stabilimento ai punti di vendita, tutte le conseguenti operazioni di imbottigliamento e il riciclo del vetro. L’esito finale è un forte impatto sull’ambiente.

E l’ambiente in tutto questo?

La sensibilità ecologista, in questo senso, è ancora spaventosamente bassa; infatti, tra i fruitori dell’acqua del rubinetto a discapito di quella in bottiglia, soltanto 11% ha dichiarato di farlo per motivi ambientali.

  • L’acqua del rubinetto non presenta alcun rischio legato alla plastica: oltre al fattore ambientale, scegliere di bere l’acqua del rubinetto comporta la tranquillità nel non incorrere in fattori di rischio legati alla plastica. Le bottiglie di plastica usate per l’acqua, infatti, sono generalmente fatte con un materiale denominato PET, il cui scorretto utilizzo – o riutilizzo – può portare alla formazione di sostanze tutt’altro che benefiche. Secondo vari studi che sono stati effettuati, infatti, esiste la possibilità che vengano rilasciate alcune molecole tossiche e cancerogene da questi contenitori. Il rischio cresce se questi ultimi vengono esposti ai raggi solari o a fonti di calore in generale.




Sei ancora un fervido sostenitore dell’acqua in bottiglia, oppure questi buoni motivi hanno iniziato a far vacillare le tue convinzioni?

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